Si è riunita l'1 aprile, su invito del prefetto di Taranto - Demetrio Martino -, la cabina di regìa per effettuare un ulteriore approfondimento sull'emergenza epidemiologica  in atto cui hanno partecipato i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil di Taranto - Paolo Peluso, Antonio Castellucci, Giancarlo Turi -, il direttore generale della ASL di Taranto, Stefano Rossi.

Nel corso dell'incontro, sono state trattate, in contraddittorio, le problematiche relative alla situazione in cui versa il territorio ionico.

Illustrate le strutture allestite, al momento,  dalla ASL, con riferimento ai pazienti ricoverati, alla farmacologia usata per trattare i casi epidemiologici: Ospedale "Moscati" quale HUB pazienti Conad 19; pre-triage; laboratorio analisi tamponi; ospedale di Mottola HUB post-COVID 19.

CGIL, CISL e UIL hanno evidenziato altre criticità esistenti: carenza personale sanitario; Casa di cura Villa Verde; RSA Villa Genusia di Ginosa; gestione CUP; carenza DPI (personale sanitario e di volontariato). Inoltre, in sintesi, hanno proposto di attivare procedure di "stabilizzazione" dei lavoratori in possesso dei requisiti richiesti; rappresentato la necessità di reperire strutture alberghiere per ospitare familiari dei parenti; richiesto di trattare in maniera specifica l'assistenza domiciliare per le persone anziane.