Con il DPCM, firmato l’11 marzo dal presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte, per fronteggiare il contagio di nuovo coronavirus chiudono i negozi (eccetto alimentari, farmacie, parafarmacie, tabaccai, edicole, benzinai); bar e ristoranti; estetisti e parrucchieri.

Banche, poste e uffici pubblici aperti. Restano garantiti anche i servizi finanziari, assicurativi nonché l'attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi.

Le disposizioni del decreto saranno in vigore da oggi, 12 marzo, fino al 25 marzo.

Il DPCM dell’11 marzo 2020